Continua la strada intrapresa l'anno scorso: totale mancanza di sponsor e spese completamente a carico dei partecipanti.
Programma definitivo
Le relazioni
La formula e' penalizzante economicamente, ma ci restituisce una soddisfazione impagabile.
Sabato 12 Maggio (pomeriggio):
Domenica 13 Maggio (mattino):
ore 15: Giuseppe Belleri: Teorie dei concetti, criteri diagnostici e classificazioni cliniche
ore 16: Giovani Chetta - Melchiorre Crescente: Approccio integrato alla postura: caso clinico
ore 17: Saverio Marini: Il paziente con extrasistolia ventricolare
ore 18: Paolo Schianchi, Susanna Moruzzi, Ilaria Dodici, Antonella Beoni: La formazione del MMG: come e' e come vorrei che fosse
ore 9: Roberto Landi: Appropriatezza nell'utilizzo degli antidepressivi da parte del MMG
ore 10: Vincenzo Antinucci: La TBC polmonare: una vecchia signora tutt'ora prestante
ore 11: Giuseppe Ressa: Gli strani casi del Dr. Jekyll e di Mr. Hyde
ore 12: Mario Frusi: Gestione di acidosi e contratture riflesse
![]() Vincenzo Antinucci |
![]() Giuseppe Belleri |
![]() Enzo Brizio |
![]() Giovanni Chetta |
![]() Melchiorre Crescente |
![]() Giovanni Di Giacinto |
![]() Mario Frusi |
![]() Roberto Landi |
![]() Saverio Marini |
![]() Mauro Picarelli |
![]() Giuseppe Ressa |
![]() Renato Rossi |
![]() Paolo Schianchi |
![]() Susanna Moruzzi e Ilaria Dodici |
![]() Antonella Beoni |
Alcuni ricordi dell'incontro
Fotografie del boss, di Gianni Chetta, di Arduino Giampieri e di Maria Teresa Francavilla
(cliccare su ogni foto per ingrandirla)




















































Non potendo la maggioranza di noi piu' andare in pensione come il tempestivo Renato,
il nostro reverendissimo Boss ci ha offerto una interessante alternativa:
RITIRARSI IN CONVENTO.
Questa esperienza, preliminare di una futura possibile conversione, ci ha riservato delle esperienze realmente mistiche nonche' delle autentiche rivelazioni,
la prima delle quali รจ stata: BELLERI ESISTE! Non solo: si capisce persino quel che dice quando parla!
Un'altra bella sorpresa e' stata quella dell'Albatros che ci ha portato dalla perfida Albione in volo Paolo Tomasi.
Il buon Paolo ha cercato da subito di adeguarsi all'ambiente ecclesiastico arrivando travestito da prete,
anche se essendo quello di Monte Oliveto un monastero Benedettino, per essere maggiormente in tono
avrebbe dovuto indossare il saio bianco dei monaci, ma si sa che "l'abito non fa il monaco"
come del resto si sa che "la guarigione non significa niente" e uno studio osservazionale non vale un RCT.
L'ambiente mistico ha contagiato anche l'oste della torre il quale ha cercato di cangiare l'acqua in Chianti reinventando il tavernello.
Nell'impeto penitenziale il nostro amato Console, dopo aver recitato le sue giaculatorie
(la bellezza e' superiore al genio et cetera et cetera) ha voluto confessare pubblicamente
i suoi peccati (diagnostici) ma e' stato prontamente assolto dall'assemblea dei fedeli.
Sono venuti amici da tutta Italia e oltre come l'amico Mauro Picarelli che dalla casistica della sua relazione
ha dimostrato di non vivere in Calabria ma bensi' nell'Harrison's.
Mauro e' un mito, riesce a fare di tutto, visite, ecografie, doppler, elettrocardiogrammi e quant'altro, non solo:
e' riuscito persino a fare figli (immagino nei ritagli di tempo).
Ci e' mancato tra gli altri Fra Alberto Piselli il quale avrebbe potuto allietarci con il suo spirito sarcastico
e prenderci per il culo tutti. Sara' per un altra volta.
Insomma come al solito e' stata un'esperienza gradevole e culturalmente stimolante.
Grazie, grazie a tutti, in primis a Dom Enzo Brizio, fondatore dell'ordine Ippocratico, sempre piu' monastico
rispetto alla medicina commerciale, ma soprattutto per questo piu' prezioso.