CRONACHE DEL 2° CONGRESSO NAZIONALE DI IPPOCRATE

Uliveto Terme - 26-27-28 Ottobre 2007

Il parco di Uliveto Terme e' nuovamente stato lo scenario del Secondo Congresso Nazionale, grazie alla disponibilita' dei padroni di casa e alla perfetta organizzazione della Briefing Studio di Valter Metta.

La sensibilita' della Societa' Acque e Terme di Uliveto ha reso possibile l'ottima riuscita del Congresso, da cui tutti sono partiti con rimpianto e volonta' di ripetere la bellissima esperienza.

 

I RELATORI

BRUNELLI

CHETTA

COSENTINO

DELL'AQUILA

DI CICCO

ERCOLINI

FRANCAVILLA

GRASSI

JEFFERSON

OLIVIERI

PUCCETTI

RESSA

ROSSI

RUSSO

SCHIANCHI

STUCCHI

TOMASI

VANTAGGI

VENUTI

ZAMPERINI

ZANASI

 

LA FOTO DI GRUPPO

LE RELAZIONI

Giovanni Chetta: Camminare sul terreno ideale

Francesco Cosentino: La malattia celiaca

Roberto De Gesu: Il medico di famiglia e la lungo-assistenza

Bruno Dell'Aquila: Spettro autistico e teoria della mente

Maria Teresa Francavilla: La comunicazione medico-paziente: un importante momento terapeutico

Marco Grassi: Decidere in condizioni di incertezza

Tom Jefferson: Attenti alle bufale

Giuseppe Ressa: La dignita' del fante semplice e il primato della diagnostica

Renato Rossi: Gli screening oncologici salvano la vita?

Paolo Schianchi e Giuseppe Ercolini: La gestione domiciliare della TAO

Loris Stucchi: Chi non risica non rosica

Paolo Tomasi: Le patologie surrenaliche in MG

Giovanni Vantaggi: MdF e non solo: la problematica dell'ambiente

Marco Venuti: La prescrizione di un farmaco in violazione della scheda tecnica

Daniele Zamperini: Il MdF: tutele e procedure verso le patologie invalidanti

Alessandro Zanasi: Le acque minerali: per saperne di piu'

 

 

I COMMENTI DI ALBERTO PISELLI

Chetta: I colleghi anglofoni pronunciano Cheetah. Solo che Tarzan non c’e'. In compenso  la sua ragazza ha le forme di Jane. Dice che lo sviluppo del cervello dipende da quello della lingua: ecco svelato il segreto dei leccaculi. Fanno carriera perche' sono intelligenti.

Marco Venuti mi fa rabbia:  cosi' bello, cosiì perfetto. Non violera' mai la scheda tecnica. Spero riesca ad essere almeno un po’ bugiardino.

Paolo Tomasi sa un sacco di cose e le dice benissimo. Quest’anno ha aggiunto un sorriso, un po’ di ironia e una cravatta migliore. Se qualcuno pensava che fosse un marziano dovra' cambiare idea.

Il Professor Brunelli ci ha colpiti con la faccenda dell’omogenato di cervello iniettato nel cervello dei topi. Piu' tardi Tom Jefferson ci ha parlato dell’attendibilta' scientifica dell’Ubalda. Chissa' perche' collego le due cose, forse perche' alla fine della relazione del professore una voce dal fondo ha gridato: “Piu' topa per i medici di famiglia!”

Il professor Di Cicco ci ha stupiti con i benefici effetti del bite sui processi cognitivi. Lui pero' aveva dimenticato il suo. E il test dei saccadi? Va usato al singolare, e con l’apostrofo: “S’accade e' un miracolo”.

Giovanni Vantaggi ha detto cose a cui tutti dovremmo pensare. Alla fine ha risposto a una mia domanda dello scorso Congresso. Risposta onesta ed esauriente. Come lui. E quest’anno era pure elegante. Merita l’abbraccio di tutti (Tranne Ercolini che lo stritolerebbe).

Francesco Cosentino ci ha ricordato che ci perdiamo nove celiaci su dieci. Il solito ottimista.

Paolo Schianchi e Giuseppe Ercolini hanno fatto un gran lavoro, di quelli che qualificano il nostro mestiere. Bravi. Paolo ha fatto anche la miglior battuta del congresso esclamando, con la erre e l’intonazione di quella terra benedetta: “Ma noi siamo di Paarma”.

La voce suadente e sensuale della “quota rossa” Maria Teresa Francavilla ha commosso Tomasi. I maligni dicono che  Paolo si era sfregato gli occhi fino alle lacrime per cercare di rimanere sveglio.

Anna Rosa Marchetti non c’era. Pero' la voglio ricordare per la bella cosa dello scorso Congresso. E per farle gli auguri per tutto. 

Invece Giuseppe Ressa c’era.  Il parto, minacciato da circa un anno, e' avvenuto. La montagna ha partorito il topolino. Ma e' un topolino speciale, doveva essere il Manifesto di Ippocrate e forse lo e', ma soprattutto e' la sintesi di questo Congresso. Un topolino che porta il bite, ha il cervello un po’ frullato , medita sui propri errori,  cerca di camminare su due zampe… mi fermo, sta venendo fuori il ritratto di Dan…

Ressa ci ha sbalorditi con il Colpo Dalla (o era Morandi?)

Ressa ha annunciato il titolo della sua relazione al prossimo Congresso di Ippocrate: “Il colpo DAN, il console sconsolato, e il primato della diagnosi autoptica”

Rossi e' sempre Rossi ma Ressa non e' Stoner.

Ressa ha presentato la sua relazione al buio, facendoci credere che non c’era. Ma bastava accendere una pila per vedere che c’era ressa alle uscite.

Pozzanghera sotto la sedia di Ressa: i benefici effetti dell’Uliveto? No, e' lui che non la smette mai di citarsi addosso.

Bello il volo dell’Aquila sull’autismo. Bruno conosce bene la materia e parla di Uta Frith come di una parente. Uno psichiatra li' vicino ha commentato: “se i MMG sanno cosi' tante cose noi siamo Frith”! Anche i Neuroni Specchio gli funzionano piuttosto bene.

Ottima la relazione di Marco Grassi, pero' del rasoio di Occam bastava che ce ne parlasse, mica era il caso di provarselo in testa. Gli unici a contestarlo sono stati Bertolusso e Codino: e quando avranno un’altra occasione per dire “noi non siamo Grassi”?

Daniele Zamperini.  La gamba rotta? Tutta posa, per assomigliare ad House. Poi si incazza e dimentica il bastone. E nella sua relazione corre, salta, schiva con grande agilita'. Un giovanotto, grande.

Renato Rossi ha cervello da vendere (ma non a Brunelli, neh), capacita' cliniche e critiche eccezionali. Ma quando Tom ha detto di chiamarsi Rossi ha avuto un attimo di smarrimento. Poi si e'¨ ripreso: “e io mi chiamo Roosvelt”!

Il grande merito di Loris Stucchi e' stato quello di far dire a Ressa “io non so fare un cazzo”. Bravo Loris, e non solo per questo. Certo non per come guidi.

Luca Puccetti ha perso quella luce sopra la testa. Vita peccaminosa o tintura antiriflesso? Sempre bravo e attento, pero'.

Avevo promesso di divulgare alcuni pettegolezzi sul Boss Enzo Brizio, ma non ho ricevuto offerte. Come ho detto, mi onoro di essere il suo amico piu' scemo, ma anche il piu' bastardo. E allora il gossip ve lo do gratis: Enzone e' innamorato di Sofia. E Sofia e' bellissima. Per lei farebbe qualsiasi cosa, perfino un corso di fotografia.  Ma non ditelo in giro.

LE CONTROCRONACHE DI BRUNO DELL'AQUILA

S'e' mangiato molto, e' vero, ma “non di sola scienza vive l'uomo”, poi lo sponsor era l'Uliveto: "mangio meglio e digerisco tutto".

Assolutamente vero, si digeriscono bene anche i Piselli.

Anche la Rocchetta ha fatto la sua parte, ci ha fatto diventare piu' belli.

Beh, proprio tutti no, ma ci ha provato.

A proposito e' vero che la Francavilla c'e' caduta dentro da piccola?

Maria Teresa e' cosi' carina e simpatica che ci e' persino piaciuta la sua seduta di ipnosi durante il congresso. Dicono si sia molto esercitata leggendo le scritture in chiesa.

Brunelli e Di Cicco ci hanno spiegato che chi mastica male  pensa anche male... a cena abbiamo dimostrato che tutti pensiamo benissimo.

Il Console ci ha espresso con la sua relazione il suo amore  smisurato per la medicina e per Ippocrate. Si e' fatto un #### cosi', ma ci ha divertito.

Tutti meno Alberto che non vuole essere amato; e poi ha avuto paura che il Console nel suo smisurato slancio affettivo lo baciasse con meridionalissima passione.

Schianchi ed  Ercolini ci hanno dimostrato  che se si deve fare la TAO a Parma formaggi e salumi migliorano la compliance e gli outcomes clinici.

Rossi ha scoperto di avere un fratello separato alla nascita, infatti Jefferson non solo ha confessato di essere un Rossi, ma ha detto, in maniera brillantissima, cose in perfetto accordo con quelle che dice il nostro Renato, che da allora vuole essere chiamato Tom, riservando il nome Jerry all’amico Ressa.

Anche Antinucci era entusiasta del congresso, o era della biondina? Non ho capito bene. 

Insomma tutto bene, e' stata una bella esperienza, sicuramente da ripetere

Per finire, ancora un doveroso ringraziamento alla Societa'  Acque e Terme di Uliveto che ci ha messo a disposizione il bellissimo Parco ed ha sponsorizzato l'evento in uno spirito di collaborazione che ci auguriamo possa proseguire anche in futuro.

 

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